Cosa succede quando un intervento economico di trapianto dei capelli va storto

Questo caso di studio è stato presentato dal dottor Konstantinos Anastassakis, MD PhD, chirurgo della testa e del collo, membro dell’ISHRS, diplomato e membro del consiglio di amministrazione ABHRS (American Board of Hair Restoration Surgeons), presidente dell’associazione ellenica di chirurgia di ripristino dei capelli HAHRS/ELAMAT.

Il caso di questo paziente è purtroppo fin troppo comune.

Questo giovane voleva disperatamente migliorare l’aspetto dei suoi capelli mediante un intervento di ripristino ed è stato abbagliato dalle promesse e dalle offerte low-cost fortemente pubblicizzate da una clinica estetica. Questo tipo di strutture attrae le persone che vogliono sottoporsi a un trapianto di capelli, grazie a una pubblicità continua e a tariffe estremamente basse.

Quello che non dicono mai esplicitamente ai potenziali clienti è:

  • che il trapianto di capelli viene eseguito da tecnici non autorizzati e da medici non certificati;
  • che la percentuale di sopravvivenza delle unità follicolari trapiantate è estremamente bassa;
  • che non viene fornita alcuna assistenza ai pazienti dopo l’intervento.
Prima e dopo l’intervento correttivo del trapianto di capelli

Otterrete un risultato esiguo e innaturale, un paziente insoddisfatto, una zona donatrice esaurita e una catastrofe generale.

Sette mesi fa, Vaggelis è stato selezionato per partecipare al programma pro bono di ripristino dei capelli del dottor Anastassakis, volto ad aiutare chi è caduto vittima di questa truffa! All’età di 28 anni e già con un grave sfoltimento dovuto alla perdita dei capelli, Vaggelis ha deciso di recarsi in una di queste strutture molto pubblicizzate. Questo tipo di strutture usa pubblicità offline e online di tipo “clickbait” sul trapianto dei capelli, con offerte e promesse estremamente allettanti.

Vaggelis si è recato presso una di queste strutture, considerando solo l’offerta low-cost. La “fase” di consulto/vendita è identica in tutte queste cliniche. Vaggelis è stato accolto da un consulente commerciale.

Arma di persuasione #1: un album fotografico, di solito con foto prese da Internet, che mostrano esempi del tipo prima e dopo, come prova dei loro risultati nel trapianto dei capelli. La maggior parte di queste immagini sono foto di casi di trapianto di alcune celebrità utilizzate da almeno 4 “cliniche dei capelli” diverse. Ciascuna di loro sostiene di aver eseguito i trapianti di capelli di queste celebrità e che tutte le altre mentono!

Arma di persuasione #2: una girandola di emozioni che termina con il ricatto emotivo. Il consulente commerciale gli presenta il tutto in modo così perfetto che Vaggelis si convince subito. “Non avvertirà alcun dolore e non le resteranno cicatrici, perché utilizziamo una nuova tecnica, riavrà i capelli che aveva a 20 anni, ecc. E tenga presente che, grazie a questa offerta speciale che le proponiamo, può avere il doppio dei capelli a metà prezzo. L’unica cosa che deve chiedersi è: vuole davvero continuare a guardarsi allo specchio e non avere capelli, SÌ O NO?”

Ovviamente, non è mai stato presente un medico o un chirurgo. Per un breve istante, è passata a salutare una persona anonima con un camice bianco, che il consulente ha presentato come il “dottore”. Non c’è stata alcuna visita medica o altra interazione.

Da questo momento sono iniziate forti pressioni ad “Approfittare subito dell’offerta”. Vaggelis è stato incoraggiato ad approfittare subito dell’offerta; altrimenti, avrebbe rinunciato al prezzo incredibilmente conveniente e alla possibilità di avere di nuovo i capelli! Si trattava di un’offerta unica e doveva accettare subito!

PRIMA DELL’INTERVENTO CORRETTIVO

DOPO L’INTERVENTO CORRETTIVO

https://www.youtube.com/watch?v=s9UeFktK4d4&t=30s

E così ha fatto. L’intervento, eseguito in una piccola stanza senza finestre, è durato circa 3-4 ore. Erano presenti 2-3 persone, molto probabilmente dei tecnici.

Al termine dell’operazione, gli hanno detto che era andato tutto bene e che avrebbe avuto un ottimo risultato. Gli hanno chiesto di ritornare dopo 3-4 giorni. Durante quella visita, gli hanno ripetuto che sembrava tutto a posto e che avrebbero voluto rivederlo dopo 4 mesi.

Nei 4 mesi successivi, non c’è stata alcuna crescita significativa dei capelli. Vaggelis non ha notato alcun miglioramento.

FOTO PRIMA DELL’INTERVENTO CORRETTIVO

All’appuntamento dopo 4 mesi, l’ha fatto presente e gli è stato risposto che era troppo presto, che doveva pazientare e che avrebbe notato i risultati a tempo debito.

Il tempo passava e continuavano a non esserci cambiamenti. Mese dopo mese, notava solo qualche capello sparso sulle tempie e qualcuno nella parte superiore. Il risultato era brutto e innaturale. Ha capito di essere stato ingannato e la frustrazione è stata grande. Ma era soprattutto deluso e insoddisfatto, e ha cercato di nascondere il risultato. Evitava di uscire, usava spesso un cappello per nascondere i capelli ed era molto turbato emotivamente.

Pensava di recarsi in un’altra clinica per vedere se qualcuno poteva aiutarlo, ma temeva di essere ingannato di nuovo con false promesse.

“Un giorno, stavo navigando su Internet e ho trovato un articolo sul dottor Anastassakis e il suo programma pro bono di ripristino dei capelli, pensato per aiutare proprio le persone come me!”, ha raccontato Vaggelis.

“Volevo davvero avere una seconda possibilità e sbarazzarmi di quel pessimo risultato. Fino a quel momento, avevo avuto troppo paura di parlarne, ma stavolta si trattava di un VERO medico, e leggendo il suo articolo ho capito per la prima volta come avrebbe dovuto svolgersi un intervento di trapianto dei capelli!”

Vaggelis ha fissato un appuntamento con il dottor Anastassakis. Dopo un attento esame e una visita medica, gli ha detto che era possibile annullare quel risultato innaturale, che la sua zona donatrice era danneggiata ma non esaurita e che avrebbe potuto garantirgli una capigliatura folta e naturale. “È l’unico che mi ha detto la verità e mi ha spiegato nel dettaglio in che modo mi avrebbe aiutato. Mi sono sentito davvero sollevato! Era la mia possibilità di riprendere in mano la mia vita e recuperare il mio aspetto”, ha raccontato Vaggelis.

Oggi sono passati 7 mesi da quando Vaggelis si è sottoposto all’intervento correttivo del trapianto di capelli con il dottor Anastassakis.

“Non riesco ancora a credere ai miei occhi, né alle foto!”, dice.

FOTO DOPO L’INTERVENTO CORRETTIVO

Non riesce a credere che in soli 7 mesi abbia già avuto risultati, ovvero dei capelli folti e naturali. “Dopo questo intervento correttivo, tutto sembra andare a meraviglia! Mi sento sicuro di me, basta cappelli e scuse per non uscire. Mi guardo dritto allo specchio sistemandomi i capelli e mi ritrovo a sorridere. La mia famiglia e i miei amici sono rimasti sorpresi dal risultato, anzi, alcuni miei amici mi chiedono ancora se i capelli sono i miei. Li toccano addirittura per vedere se sono veri! Mi taglio i capelli regolarmente, e il mio barbiere non ha notato alcuna cicatrice nella zona donatrice. Mi ha detto che sono stato molto fortunato ad aver avuto un così ottimo risultato. Ha visto molte persone che si sono sottoposte al trapianto e hanno avuto risultati innaturali che cercavano disperatamente di nascondere.

Io so che non si è trattato di fortuna, ma è stata questione di ricerca e fiducia, che mi hanno portato, questa volta, a prendere la decisione giusta. Mi sono sottoposto a un intervento di ripristino dei capelli attentamente pianificato da un medico, ho ricevuto tutte le informazioni necessarie in modo dettagliato e il dottore è stato sempre presente. Onestamente, non potevo chiedere di meglio e sono incredibilmente felice del risultato, dopo tutti questi anni di frustrazione e delusione”.

Il dottor Anastassakis sottolinea che il caso di Vaggelis è purtroppo uno dei tanti. “Un’allettante offerta low-cost, una meta di viaggio all-inclusive, un intervento che non lascia cicatrici e non provoca dolore: tutto questo attrae migliaia di giovani desiderosi di sottoporsi a un trapianto di capelli.

Il numero di risultati negativi cresce in maniera esponenziale e continuerà ad aumentare, a meno che tutti noi soggetti coinvolti non alziamo la voce! E non devono farlo solo i medici, i chirurghi e le associazioni mediche, ma anche i pazienti che hanno già avuto pessimi risultati. Ci sono migliaia di persone là fuori che cercano di nascondere risultati brutti e innaturali, e che sono state segnate per sempre, sia fisicamente che emotivamente. Fatevi sentire e raccontate la vostra storia.

Vaggelis soffriva per un pessimo risultato del trapianto di capelli, ma ha deciso di agire. Ha capito di aver pagato a carissimo prezzo la sua decisione precedente e ha deciso non solo di esplorare le effettive possibilità di una soluzione, ma anche di condividere la sua storia con tutti noi”.

Sharing is caring!

Rispondi